Il cuore e la montagna Video Gossip e Pettegolezzi Personaggi Famosi  

Home > Personaggi Famosi > Moda

Il cuore e la montagna

Spedizione di 45 ricercatori a quota 4554 metri per studiare le reazioni del cuore umano in alta quota.

Condividi Facebook  Google Bookmarks  Twitter  Diggita  Digg  FriendFeed  Technorati  del.icio.us  email


Una spedizione di 45 persone, suddivise in tre turni, si è recata al rifugio Capanna Margherita, che situato sul Monte Rosa è il più alto d'Europa, raggiunge infatti i 4554 metri sul livello del mare. Qui tra apparecchiature e farmaci i vari componenti alla missione suddivisi tra: volontari, ricercatori, professori e medici hanno effettuato dei test che aiuteranno a capire e studiare una patologia che colpisce 2 milioni di persone in Italia: lo scompenso cardiaco. A questa altitudine infatti anche i cuori 'normali' subiscono scompensi e quindi il rifugio è la location ideale per valutare e studiare quali possono essere i rimedi a questa patologia. Tra i componenti della spedizione anche Simona Raspelli che vi ha partecipato in qualità di volontaria e dopo mesi di addestramento, ai quali si sono sottoposti tutti i membri del gruppo, si è recata al rifugio Margherita insieme a tutti gli altri per mettersi a disposizione degli studiosi. La spedizione è stata organizzata e promossa dal Centro Auxologico Italiano, il capo progetto è Gianfranco Parati, direttore del Dipartimento di cardiologia dell’Auxologico di Milano e professore di medicina interna all’Università di Milano-Bicocca, con le sue parole ecco per voi l'obiettivo della spedizione: ''Data l’esperienza pluriennale del nostro gruppo sulle sperimentazioni in alta quota, lo studio attuale si prefigge come obiettivo quello di integrare i dati ottenibili da un setting sperimentale come quello dell’ipossia ipobarica d’alta quota, con i dati clinici ottenuti su pazienti affetti da scompenso cardiaco cronico. Lo scompenso cardiaco (HF) è una condizione morbosa caratterizzata da elevata morbilità e mortalità. La respirazione alterata, definito di “Cheyne-Stokes” (CSR), è una respirazione di tipo periodico nel quale fasi di apnea centrale si alternano a periodi di iperventilazione: è frequentemente osservato nei pazienti con scompenso cardiaco ed ha un valore prognostico negativo, particolarmente quando si associa alla presenza di respirazione periodica durante esercizio. I meccanismi responsabili della comparsa di CSR non sono ancora del tutto definiti. Tale pattern ventilatorio è presente anche in soggetti sani esposti a quote elevate: ecco il motivo centrale del nostro studio. I questo modo possiamo ricreare la condizione del soggetto malato in soggetti sani, studiando i modi in cui si instaura e quindi le varie possibilità che abbiamo di trattarlo e curarlo. Servizio a cura di Simona Raspelli, per chiunque fosse interessato a conoscere più a fondo questo progetto vi rimandiamo al sito ufficiale dell'istituto: www.auxologico.it



Commenta l'articolo
Per poter commentare l'articolo devi essere registrato al Gossipbook

Accedi con i tuoi dati da qui > Login Gossipbook

Non sei registrato? fallo subito qui > Registrazione Gossipbook






 
GAZZA DEI VIP, TESTATA GIORNALISTICA REGISTRATA
Tribunale di Milano N°38 del 29/01/2009
- © 2009 Gazzadeivip.com - P.Iva 06366350962

Il cuore e la montagna | Gazzadeivip.com